Che fine hanno fatto i giochi quando i bambini sono cresciuti? Dalla volontà di rispondere a questa domanda e di trasformare una riflessione sul consumo in un’esperienza concreta, è nato “Il Ricircolo dei Giochi“, l’iniziativa ideata a Parma che ha promosso educazione alla sostenibilità, economia circolare e solidarietà tra i più piccoli.
Dopo i grandi risultati della prima edizione — con quasi 10mila euro destinati all’Associazione Giocamico, oltre 500 bambini coinvolti e più di mille giocattoli rimessi in circolo — l’evento è tornato a Parma il 3 e 4 ottobre, ha raddoppiato la sua durata e si è trasformato in un vero e proprio festival per le famiglie.

Una partnership fondata su valori condivisi
Abbiamo sostenuto l’evento perchè come realtà imprenditoriale legata alle eccellenze e alla comunità del territorio parmense, abbiamo sposato con convinzione i principi guida del progetto. Abbiamo creduto fortemente che la tutela delle risorse e l’attenzione all’impatto ambientale dovessero essere trasmesse fin dall’infanzia attraverso esperienze di valore ed educative.
Il cuore del progetto: tra gioco, autonomia e beneficenza
Il centro della manifestazione è stato il mercato dei giochi allestito nel Chiostro di San Paolo (concesso dal Comune di Parma), dove i bambini, convertendo le donazioni degli adulti in gettoni colorati, hanno potuto scegliere in autonomia quali giochi acquistare. Un’esperienza che ha insegnato il valore del riuso, la gestione responsabile delle risorse e la consapevolezza che un oggetto ha potuto continuare a regalare felicità a un altro bambino. Il valore del progetto non si è fermato all’educazione ambientale: l’intero ricavato è stato devoluto a Giocamico, l’associazione che ogni giorno opera all’interno dell’Ospedale dei Bambini di Parma per donare momenti di serenità ai piccoli pazienti e alle loro famiglie durante il percorso di cura.
Far crescere la comunità insieme
Con laboratori creativi, letture, spettacoli e momenti di incontro aperti a tutti, “Il Ricircolo dei Giochi” ha dimostrato come sia stato possibile unire famiglie, imprese e istituzioni attorno a un obiettivo comune.
Per Jomi SpA sostenere questa manifestazione ha significato rinnovare il proprio impegno per una crescita sostenibile e orientata al bene sociale, valorizzando le persone, le giovani generazioni e il territorio che ci ospita.
